Mi scuso, come si può notare alcune foto hanno una doppia firma.
Il motivo è perché prima ero su un'altra piattaforma con un altro nome.

mercoledì 22 giugno 2016

TORTA TIRAMISU'



Questo dolce l’ho preparato per il compleanno di mio marito, e lo preso dal blog Due amiche in cucina.



Ingredienti per la base sponge:

3 uova

225 g di zucchero

1 cucchiaino di vaniglia

200 g di farina

100 ml di latte

50 g di burro

1,5 cucchiaini di lievito

Per la crema al mascarpone:

250 g di mascarpone

200 ml di panna

4 tuorli

4  albumi

90 g di zucchero

2 cucchiaini di vaniglia



Bagna al caffè:

200 ml di caffè forte

50 ml di liquore al caffè  io ho usato il mio

2 cucchiaini di zucchero



Per decorare:

Savoiardi

Cioccolato fondente

Cacao amaro

Preparazione:

Preriscaldare il forno a 175 gradi. Scaldare il latte con il burro finché il burro non sarà fuso, montare le uova con lo zucchero, aggiungete il latte, aggiungete delicatamente la farina mescolata con il lievito. Imburrate una teglia da 20 cm e versate l’impasto, cuocete per 35-40 minuti. Fate raffreddare la torta e dividetela in tre parti. Per la crema versate i tuorli e lo zucchero in un tegame a bagnomaria, mescolate finché la crema non si sarà addensata, fate raffreddare. Versate i tuorli in una ciotola, aggiungete il mascarpone, la panna, la vaniglia  e gli albumi montati a neve, tenete in frigo. Per la bagna mescolate il caffè caldo con lo zucchero e il liquore, fate raffreddare. Mettete un anello a cerniera su un piatto da portata, sistemate all’interno un disco di sponge, bagnate con il caffè e farcite con la crema, poi ancora torta bagna e crema, finite con uno strato di crema, tenetene da parte un po per “incollare” i savoiardi. Tenete in frigo almeno per 4 ore, io tutta la notte. Togliete l’anello,  spolverate la torta con il cacao ,spalmate il bordo della torta con la crema tenuta da parte, attaccate i savoiardi, fate cadere dei riccioli di cioccolato sul cacao e decorate con un fiocco.







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"Si dice che l’appetito vien mangiando, in realtà viene a star digiuni!" (Totò)